Meglio comprare l’auto nuova da un concessionario ufficiale o da un multimarca?
In Italia ci sono oltre 3.800 concessionari ufficiali di tutte le marche e quasi 15.000 punti vendita (show room) multimarca.
Il cliente ha davvero una ampissima possibilità di scegliere dove comprare la prossima auto!
Premesso che si decida per una vettura nuova ed avendo già scelto la marca ed il modello, ora ci si pone la domanda fatidica: Rete Ufficiale o multimarca?...
In effetti solo qualche anno fa, se si decideva per una vettura nuova, ci si dirigeva sempre verso un Dealer ufficiale, mentre per una vettura usata la scelta poteva anche ricadere verso un multimarca.
Oggi, con l’applicazione del nuovo Regolamento Europeo entrato in vigore nel Settembre 2003, c’è stata una certa “deregulation” specie nei marchi minori. Lo stesso imprenditore può infatti ottenere più mandati (Marchi) sotto la stessa ragione sociale, spesso dividendo gli spazi espositivi senza la necessità di barriere architettoniche.
Quindi possiamo vedere fianco a fianco vetture di marche diverse talvolta anche in diretta concorrenza, vendute dallo stesso Concessionario ufficiale!
Inoltre i Multimarca più intraprendenti riescono ad avere in esposizione vetture nuove assolutamente recenti (talvolta introvabili dai Concessionari ufficiali …).
A mio modesto parere la domanda non deve più essere Concessionario o Multimarca.
Prima di decidere occorre analizzare e provare a darsi risposte su una serie di domande, e cioè:
La location si presenta pulita ed ordinata?
C’è un parcheggio clienti indicato e con posti liberi?
Vi è una reception efficiente?
L’impianto gode di una perfetta esposizione con luci ad hoc, espositori di schede tecniche per ogni vettura, ordine sulle scrivanie dei venditori, pulizia, ecc.
La risposta al telefono è pronta e puntuale.
I venditori si presentano, offrono il biglietto da visita, sono di aspetto curato, sono professionali e competenti nel presentare le vetture.
Vi viene spiegato il contenuto della garanzia?
Vi viene richiesto il vostro nome, telefono, indirizzo e-mail?
L’usato che eventualmente offrite in permuta è visionato da un tecnico, vi viene fatto uno stato d’uso?
Il preventivo è stampato al Computer e comprende tutte le voci occorrenti per prendere una decisione?
Vi sono offerte formule finanziarie in alternativa al pagamento in contanti?
Vi sono offerti altri servizi quali soccorso stradale, assicurazioni, ecc?
Il venditore vi ha proposto di allestire meglio la vettura con una serie di accessori?
Vi viene mostrato il magazzino ricambi e l’officina (vi hanno presentato il capo officina?)?
Vi viene prospettata una vettura sostitutiva per quando dovrete recarvi in officina?
C’è ordine e pulizia nei vari locali visitati?
Qualche giorno dopo la vostra visita siete stati richiamati dal venditore?
Altro…..
Non bisogna mai dimenticare che dopo la casa, la vettura è il bene che comporta il maggior investimento per le famiglie italiane. Possiamo quindi pretendere che chi ce la propone segua determinati standard e ci offra un “buon servizio”.
Lo sconto è senz'altro uno degli argomenti principali per prendere una decisione così importante, ma non deve essere l’unico!
Proviamo mentalmente, dopo la prima visita, a rispondere alle domande di cui sopra. Se avremo una grossa percentuale di risposte soddisfacenti, probabilmente dovremmo indirizzarci da quell'operatore per la nostra seconda e forse decisiva visita.
Può darsi che il nostro preventivo sia più caro, ma saremo certi di trovare esperienza e professionalità al nostro servizio quando dovremo tornare ad esempio per i tagliandi in officina.
Teniamone conto, specie se intendiamo mantenere il possesso della vettura per più anni.
Il cliente ha davvero una ampissima possibilità di scegliere dove comprare la prossima auto!
Premesso che si decida per una vettura nuova ed avendo già scelto la marca ed il modello, ora ci si pone la domanda fatidica: Rete Ufficiale o multimarca?...
In effetti solo qualche anno fa, se si decideva per una vettura nuova, ci si dirigeva sempre verso un Dealer ufficiale, mentre per una vettura usata la scelta poteva anche ricadere verso un multimarca.
Oggi, con l’applicazione del nuovo Regolamento Europeo entrato in vigore nel Settembre 2003, c’è stata una certa “deregulation” specie nei marchi minori. Lo stesso imprenditore può infatti ottenere più mandati (Marchi) sotto la stessa ragione sociale, spesso dividendo gli spazi espositivi senza la necessità di barriere architettoniche.
Quindi possiamo vedere fianco a fianco vetture di marche diverse talvolta anche in diretta concorrenza, vendute dallo stesso Concessionario ufficiale!
Inoltre i Multimarca più intraprendenti riescono ad avere in esposizione vetture nuove assolutamente recenti (talvolta introvabili dai Concessionari ufficiali …).
A mio modesto parere la domanda non deve più essere Concessionario o Multimarca.
Prima di decidere occorre analizzare e provare a darsi risposte su una serie di domande, e cioè:
La location si presenta pulita ed ordinata?
C’è un parcheggio clienti indicato e con posti liberi?
Vi è una reception efficiente?
L’impianto gode di una perfetta esposizione con luci ad hoc, espositori di schede tecniche per ogni vettura, ordine sulle scrivanie dei venditori, pulizia, ecc.
La risposta al telefono è pronta e puntuale.
I venditori si presentano, offrono il biglietto da visita, sono di aspetto curato, sono professionali e competenti nel presentare le vetture.
Vi viene spiegato il contenuto della garanzia?
Vi viene richiesto il vostro nome, telefono, indirizzo e-mail?
L’usato che eventualmente offrite in permuta è visionato da un tecnico, vi viene fatto uno stato d’uso?
Il preventivo è stampato al Computer e comprende tutte le voci occorrenti per prendere una decisione?
Vi sono offerte formule finanziarie in alternativa al pagamento in contanti?
Vi sono offerti altri servizi quali soccorso stradale, assicurazioni, ecc?
Il venditore vi ha proposto di allestire meglio la vettura con una serie di accessori?
Vi viene mostrato il magazzino ricambi e l’officina (vi hanno presentato il capo officina?)?
Vi viene prospettata una vettura sostitutiva per quando dovrete recarvi in officina?
C’è ordine e pulizia nei vari locali visitati?
Qualche giorno dopo la vostra visita siete stati richiamati dal venditore?
Altro…..
Non bisogna mai dimenticare che dopo la casa, la vettura è il bene che comporta il maggior investimento per le famiglie italiane. Possiamo quindi pretendere che chi ce la propone segua determinati standard e ci offra un “buon servizio”.
Lo sconto è senz'altro uno degli argomenti principali per prendere una decisione così importante, ma non deve essere l’unico!
Proviamo mentalmente, dopo la prima visita, a rispondere alle domande di cui sopra. Se avremo una grossa percentuale di risposte soddisfacenti, probabilmente dovremmo indirizzarci da quell'operatore per la nostra seconda e forse decisiva visita.
Può darsi che il nostro preventivo sia più caro, ma saremo certi di trovare esperienza e professionalità al nostro servizio quando dovremo tornare ad esempio per i tagliandi in officina.
Teniamone conto, specie se intendiamo mantenere il possesso della vettura per più anni.
0 Comments:
Posta un commento
<< Home