
In questi giorni non si fa che parlare in continuazione di come tartassare i SUV e le auto che consumano tanto (e quindi inquinano tanto).
Iniziamo con alcuni dati, tanto per inquadrare il problema:
- in Italia ci sono circa 33 milioni di auto
- di queste quasi 12 milioni (il 35%) sono molto inquinanti (Euro0 o Euro1) e consumano parecchio
- i fuoristrada nel complesso pesano circa il 6% delle immatricolazioni.
- le auto di lusso (segmenti E+F) immatricolate ogni anno sono mediamente il 3% del totale
Visto quanto sopra direi che la proposta di tassare i Suv con un superbollo è un’emerita cavolata di stampo demagogico, infatti si finirebbe per colpire una minoranza che sì consuma molto, ma che possiede generalmente auto più recenti (e quindi meno inquinanti) e che non credo cambierebbe tipo di auto a causa del superbollo. Risultato: consumi ed emissioni non si sposterebbero di una virgola!
Né aumenterebbero di molto gli introiti fiscali visto che se per caso (ma abbiamo visto che così non è) i consumi si ridurranno lo stato, che ricava moltissimo dalla vendita dei carburanti grazie alle famose accise, sarebbe penalizzato…
Certo, anche a me danno fastidio ‘sti mega SUV alla Ranzani che girano per strada rispecchiando l’arroganza e la tracotanza della maggior parte di chi li guida, però secondo me non è questa la motivazione corretta che ci dovrebbe muovere.
Quello che invece io farei sarebbe premiare chi sceglie un auto con consumi ed emissioni ridotti; come? Molto semplice, basterebbe reintrodurre gli incentivi della rottamazione (che tra l’altro è stato dimostrato in passato che sono a costo zero per lo stato) e se proprio si vuole agire sul Bollo lo ridurrei proprio per le auto che consumano meno.
Infine una considerazione: non capisco perché in questo paese deve sempre vigere la politica del castigo invece di quella del premio.
Voi che ne pensate?Ultimo aggiornamento:
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