Con l’uscita della nuova Honda Civic berlina ibrida si allarga la scelta per chi desidera optare per un modello a minore impatto ambientale.
Si tratta comunque di due modelli che non fanno la differenza in termini di risparmio sui costi del carburante (che possiamo stimare un -5/7%), ma che inquinano decisamente meno (-35% di emissioni CO2).


La scelta di acquistare una vettura ibrida è quindi legata esclusivamente a motivazioni etico/ecologiche e cioè di voler contribuire in modo concreto alla riduzione dell’inquinamento.
Purtroppo questa scelta costa, perché le due ibride costano un po’ di più di un equivalente versione diesel (circa il 18% in più) che difficilmente verrà ripagata dal minor consumo.
Le auto ibride sono auto che abbinano un normale motore a scoppio alimentato a benzina (ma sono già previste prossime uscite di versioni diesel) con un motore elettrico che interviene in supporto o in sostituzione a quello tradizionale in base alla condizione di determinati parametri (velocità, accelerazione, etc.).
Tra le due vetture risulta decisamente vincente la Honda che costa quasi 2.000€ in meno pur a parità di contenuti di serie e con prestazioni solo leggermente inferiori. Per maggiori info potete scaricarvi i pdf di confronto caratteristiche e dei vantaggi.
Un importante plus per la Toyota è la possibilità di spegnere il motore a scoppio tramite un pulsante e poter procedere con il solo motore elettrico, cosa molto utile per entrare in aree chiuse al traffico come ZTL, centri storici, etc. o nei giorni di stop al traffico dove è sempre permesso circolare a tutti i veicoli elettrici.
Voi la comprereste un’auto ibrida se costasse più o meno come una equivalente ma con propulsione tradizionale?
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