30 dicembre 2006

Acquistare un auto nuova nel 2007 – Guida al superbollo e agli incentivi

Dopo tante polemiche e notizie false e altre vere, la Finanziaria 2007 è legge e quindi possiamo finalmente sapere con certezza quali sono i vantaggi e gli svantaggi se decidiamo di cambiare l’auto (o di tenerla) nel 2007.
Di seguito tutte le novità ed i miei commenti in corsivo.

Bollo (o meglio superbollo)
Il bollo auto, che fino ad oggi costava 2,58 euro per kilowatt (1kw = 1,36CV circa) è aumentato per tutti tranne che per i possessori di auto Euro4 con meno di 136CV.
Ecco la tabella dei nuovi costi del bollo.
Direi una vera mazzata per chi ha auto vecchie e cioè il 90% degli italiani (come avevamo già anticipato), e non è finita! Infatti le regioni possono ulteriormente aumentare fino al 10% la tassa.

Incentivi alla sostituzione con rottamazione
Se si acquista un auto nuova Euro 4 con emissioni di CO2 fino a 140 g/km e si consegna al venditore una vecchia Euro 0 o Euro 1 per la rottamazione, lo stato concede:
1) un contributo statale pari a 800 euro,
2) l'esenzione dal pagamento del bollo per due anni, che sale a tre anni se si compra una vettura di cilindrata inferiore a 1300 cm3 oppure se la macchina viene acquistata da persone appartenenti a famiglie di almeno sei componenti che non siano proprietarie di un'altra autovettura.
Direi non male, ma si poteva fare di più se l’obiettivo è quello di ridurre drasticamente il parco delle auto

Solo rottamazione
Rimborso spese per la rottamazione di Euro 0 o Euro 1 (tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2007) anche senza acquisto di auto nuove: sarà lo Stato a pagare fino a un massimo di 80 euro.
Non so fino a che punto darà frutti

Gli autocarri
Per quanto riguarda gli autocarri, cioè i veicoli adibiti al trasporto di cose, chi, fino al 31 dicembre 2007, sostituirà un Euro 0 o Euro 1 (di peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate) con un Euro 4 (non superiore a 3,5 tonnellate) avrà diritto a un contributo statale di 2000 euro.
Veramente pochissimo considerando che gli autocarri sono i mezzi che contribuiscono maggiormente all’inquinamento da polveri sottili.

Incentivi auto nuove a gas
Se si acquista un auto nuova alimentata a Gpl o metano, viene reintrodotto l'incentivo di 1500 euro (2000 euro nel caso in cui l'auto acquistata abbia emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km, attualmente solo la Fiat "Panda" a metano). Tale contributo sarà disponibile fino al 31 dicembre 2009 e con fondi illimitati ed inoltre può essere cumulato con quello previsto per la rottamazione.
Ciò significa che, se si rottamerà una vecchia Euro 0 o Euro 1 per acquistare una vettura a Gpl o metano con emissioni di CO2 inferiori a 140 g/km, si avrà diritto a un bonus di 2300 euro. Che salirà a 2800 euro nel caso in cui le emissioni siano inferiori a 120 g/km.
Assolutamente positivo, ma le auto ibride ed elettriche, se le sono dimenticate? Gravissimo!

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20 dicembre 2006

Quelli che Bravo: bravi!

Blog di Fiat BravoFinalmente Fiat diventa blogger! E' nato Quellichebravo. Era ora che quelli di Fiat si svegliassero e che Desmoblog, il blog di Ducati postato dal presidente Federico Minoli, non rimanesse l’unico esempio di blog istituzionale motoristico.
Spero che questo sia il primo di molti blog fatti dalle case automobilistiche e soprattutto che non sia un blog in cui si comunica ad una via (da Fiat ai Clienti), ma che venga data la possibilità a chi lo leggerà di contribuire concretamente alle scelte ed ai contenuti di questo nuovo modello.

In effetti avrebbero dovuto partire molto tempo prima per poter permettere di proporre scelte rilevanti a noi utenti, mi sa che ormai che la nuova Bravo sta per entrare in produzione (se già non lo è) ed quindi è già tardi.

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17 dicembre 2006

L’inquinamento? Colpa delle auto solo per l’8%

Avevamo già dato in anteprima la notizia qualche settimana fa, ieri finalmente UNRAE, ANFIA (le associazioni di importatori e costruttori italiani di auto) e il CSST (Centro Studi sui Sistemi di Trasporto), hanno ufficializzato i risultati di una ricerca condotta per valutare l’impatto dei veicoli sull’inquinamento da PM10, le pericolosissime polveri sottili, note scientificamente con la sigla PM10, che svolgono una azione di invasività a danno dell’apparato respiratorio.

Ne risulta che “le automobili dotate di motorizzazioni Euro3 ed Euro4, hanno pochissime responsabilità nella diffusione”.

Secondo la ricerca “a questo punto, appare in tutta la sua evidenza l’inutilità dei blocchi totali della circolazione, in quanto i veicoli dotati di motorizzazioni Euro3 ed Euro4 non contribuiscono che in minima parte alla diffusione delle polveri sottili”.

In base allo studio pubblicato dal CSST in Italia le emissioni di PM10 sono così ripartite:
trasporto stradale 29%,
emissioni industriali e da centrali termiche 25%,
altre forme di trasporto (marittimo, aereo, ferroviario) 15%,
impianti residenziali, commerciali, istituzionali 11%,
processi produttivi 10%,
processi di combustione naturali 10%.

A sua volta quel 29% riferito al trasporto stradale viene suddiviso come segue:
veicoli industriali e bus 9%,
autovetture 8%,
veicoli commerciali leggeri 5%,
non dovuti a combustione 4%,
ciclomotori 2%,
motocicli 1%.

L’unico dubbio che mi rimane è che questa ricerca è ovviamente di parte visto che Anfia e Unrae hanno come principale interesse quello di aumentare le vendite di auto nuove (cioè quello che secondo loro inquinano pochissimo).

Insomma, se questi dati sono veri, i blocchi del traffico sono una vera presa in giro di noi cittadini e sono fatti con il solo scopo di evitare di prendere decisioni importanti ma difficili per risolvere il problema dell’inquinamento.

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14 dicembre 2006

Alfa Romeo negli USA in punta di piedi?

In un’intervista rilasciata ad Automotive News Sergio Marchionne, l’AD di Fiat, in relazione alla stime di vendita di 20mila autoveicoli entro il 2010, ha dichiarato che: "E' altamente improbabile che 20mila auto l'anno possano di per sé essere profittevoli perché ci sono i costi da sostenere per costruire questi volumi". L'operazione Usa, "includendo tutti gli elementi del rientro, del riposizionamento del marchio, la pubblicità e il marketing di supporto, costerà 70-100 milioni di euro".

Considerando che i modelli in fase di preparazione per i mercati Usa sono 159, Brera coupé e Spider, gli obiettivi non sono molto ambiziosi (e anche gli investimenti a occhio un po’ bassini). Ma allora che ci va a fare Alfa Romeo in USA? Certo in prospettiva il potenziale è elevato, ma a me sembra che forse ci si dovrebbe “credere” di più fin da subito. Vedremo.

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Vendite auto Italia: novembre positivo.

A novembre il mercato dell’auto italiano ha fatto registrare un risultato decisamente positivo (+6,2% mensile) dopo tre mesi non esaltanti. Questo risultato porta ad un aumento sugli undici mesi del 4% e fa prevedere una chiusura d’anno a circa 2,3 milioni di vetture immatricolate.

A novembre sono andati molto bene BMW (+9%), Ford (+20%), Nissan (+35%),Opel (+10%), Peugeot (+35%) Toyota (+19%) e Volkswagen (+8%).

Sono invece andati male Mini (-13%) in attesa dell’avvio del nuovo modello, Renault (-12%) e Volvo (-10%).
Il gruppo Fiat segna un ottimo risultato con una crescita del 10% medio con Fiat a +12% e Alfa Romeo +19%, mentre fatica un po’ Lancia (-6%). Nel complesso i tre marchi di Fiat Auto
raggiungono sugli 11 mesi la quota del 30,8% superiore all’obbiettivo del 30% dichiarato ad inizio anno.
L’aspetto più interessante di Fiat Auto è che il buon risultato è dato anche e soprattutto dai modelli cosiddetti minori o vecchi come ad esempio la Multipla, l’Alfa 147 e la Panda che hanno tenuto se non addirittura guadagnato rispetto allo scorsa anno. Questo significa sicuramente lavorare bene a livello commerciale e promozionale. Da capire se queste vendite portano anche guadagno o solo quote di mercato.

Riguardo i singoli modelli colpisce il dato di Punto/Grande Punto (purtroppo continuano a dare solo il dato aggregato) che per la prima volta segna un calo (-2,8%) rispetto a novembre 2005, probabilmente legato al calo della vecchia Punto oltre che dalla concorrenza agguerrita di Peugeot 207, Renault Clio e della nuova Opel Corsa.

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05 dicembre 2006

Motorshow Bologna 2007: oggi il via

Parte oggi la kermesse dei motori, della mortadella e delle modelle.
Ormai il Motorshow è un evento che richiama centinaia di migliaia di persone di tutti i tipi.
Si va dai giornalisti e dai professionisti del settore i primi giorni, per arrivare ai ragazzini in cerca di gadget e alle famiglie con padre, madre, bambini e nonni al seguito.
Insomma una fauna molto variegata; come si diceva una volta dei circhi: "più gente entra, più animali si vedono"...

Ho lavorato spesso al Motorshow e devo dire che ne ho viste veramente di tutti i colori, la cosa che però mi sono sempre chiesto è cosa spinge tanta gente a farsi anche ore e ore di viaggio, spendere non pochi soldi e tornare a casa stanchi dopo non aver visto nulla perchè le auto sono chiuse e circondate da file di visitatori ammucchiati.

Eppure basta un sguardo a qualche modella distrutta dalla fatica o aver visto una Ferrari (perchè toccarle è riservato solo a pochi intimi), che questi eroi dei motori si sentono appagati. Potere dell'Evento con la E maiuscola.

Una cosa è sicura: se volete informarvi per decidere quale sarà la prossima auto che acquisterete NON andate al Motorshow, molto meglio andare dal concessionario sotto casa!

Secondo voi perchè il Motorshow di Bologna è così visitato? Cos'è che spinge tanta gente a così tanta fatica?

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